1617

1617-00-00. Il matematico scozzese John Napier inventa i Napier’s Bones, un dispositivo di calcolo che usa i principi dei logaritmi.
[Fonte: Manabile di Informatica, 1984]

1621

1621-00-00. Viene commercializzato il primo regolo calcolatore, inventato da William Oughtred.
[Fonte: Manabile di Informatica, 1984]

1642

1642-00-00. Blaise Pascal costruisce la Pascaline, la prima macchina calcolatrice basata su principi digitali: esegue soltanto addizioni di numeri, che vengono immessi mediante manopole. Pascal la inventa per aiutare suo padre, esattore delle tasse.
[Fonte: Enciclopedia Grolier; Manabile di Informatica, 1984]

1694

1694-00-00. Gottfried Wilhelm von Leibniz realizza una macchina di calcolo, da lui inventata nel 1671, in grado di eseguire somme e moltiplicazioni. Leibniz inventa un particolare meccanismo a ingranaggi per immettere le cifre degli addendi che è tuttora in uso. Come la macchina di Pascal, anche la macchina di Leibniz rimane un prototipo.
[Fonte: Enciclopedia Grolier; il Manabile di informatica dice invece che l’anno è il 1673]

1752

1752-07-07. Nasce Joseph Marie Jacquard, inventore nel 1804 del telaio Jacquard, che costituisce la prima applicazione pratica (ma non informatica) delle schede perforate.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1804

1804-00-00. L’inventore francese Joseph Marie Jacquard brevetta il telaio Jacquard, che costituisce la prima applicazione pratica delle schede perforate. Le schede comandano la tessitura di disegni e trame sui tessuti. La sua creazione produce un vero boom nell’industria tessile e Napoleone I conferisce a Jacquard una pensione onoraria. La macchina incontra l’opposizione dei lavoratori del settore, ma ciononostante si diffonde rapidamente.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1812

1812-00-00. Charles Babbage, professore di matematica di Cambridge (Regno Unito), scopre che molti calcoli lunghi e complessi, particolarmente quelli necessari per le tavole matematiche, sono composti da operazioni ripetitive e pertanto eseguibili automaticamente. Inizia pertanto la progettazione di una macchina calcolatrice meccanica automatica, che chiama difference engine.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1820

1820-00-00. Charles Xavier Thomas sviluppa la prima calcolatrice meccanica commerciale, in grado di eseguire somme, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1822

1822-00-00. Dopo dieci anni di lavoro, Charles Babbage completa la costruzione di un modello funzionante dimostrativo della sua calcolatrice automatica o difference engine.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1823

1823-00-00. Con il sostegno economico del governo britannico, Charles Babbage inizia la costruzione di un esemplare in scala 1:1 della sua macchina calcolatrice automatica. L’apparecchio, secondo il progetto di Babbage, è azionato a vapore ed è interamente automatico anche per quanto riguarda la stampa delle tabelle prodotte dai suoi calcoli; inoltre è controllato da un programma di istruzioni fisse. La costruzione prosegue per dieci anni ma viene poi interrotta perché Babbage ha avuto un’idea migliore: costruire un computer digitale meccanico.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1833

1833-00-00. Charles Babbage inizia la progettazione di un analytical engine: un calcolatore digitale meccanico automatico, interamente controllato da un programma, utilizzabile per qualsiasi applicazione. Il progetto prevede un calcolatore decimale parallelo che gestisce numeri (o parole) di 50 cifre decimali ed è dotato di una memoria capace di contenere 1000 di questi numeri. Fra le operazioni internamente disponibili è prevista la possibilità del trasferimento condizionale del controllo: le istruzioni possono essere eseguite in qualsiasi sequenza anziché soltanto in ordine di numero progressivo. L’Analytical Engine prevede l’uso di schede perforate, del tipo in uso sui telai Jacquard, ed è azionata a vapore sotto il controllo di un singolo operatore.
Il calcolatore di Babbage non viene mai completato per vari motivi, fra cui la mancanza di tecniche di lavorazione meccanica di precisione e il fatto che la macchina risolverebbe problemi che ben pochi, in quest’epoca preindustriale, hanno bisogno di risolvere urgentemente.
Lady Ada, contessa di Lovelace e figlia di lord Byron, scrive numerosi programmi di calcolo matematico per l’analytical engine; per questo motivo viene considerata la prima programmatrice e il suo ruolo verrà ricordato assegnando il suo nome a un linguaggio di programmazione (ADA, appunto).
[Fonte: Enciclopedia Grolier; Manabile di Informatica, 1984]

1854

1854-00-00. George Boole pubblica An Investigation of the Laws of Thought, che getta le basi dell’algebra di Boole.
[Fonte: Manabile di Informatica, 1984]

1876

1876-00-00. Lars Magnus Ericsson fonda la Ericsson. A quest’epoca, però, non produce telefoni Cellulari.
[Fonte: www.ericsson.com]

1890

1890-00-00. Herman Hollerith e James Powers, nell’ambito del loro lavoro per l’U.S. Census Bureau (l’ufficio del censimento statunitense), realizzano la prima applicazione pratica delle schede perforate nelle macchine di analisi dei dati, sviluppando macchine in grado di leggere automaticamente, senza aiuto umano, le informazioni immesse nelle schede (la prima applicazione pratica delle schede perforate, non in ambito informatico, risale ai telai di tessitura Jacquard del 1804). Questa innovazione riduce gli errori di lettura, aumenta la velocità di trattamento dei dati e, cosa più importante, consente di usare pacchi di schede perforate come memoria a basso costo di capienza quasi illimitata.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]

1890-00-00. Le calcolatrici meccaniche commerciali ampliano le proprie prestazioni e ora includono l’accumulo di risultati parziali, la memorizzazione e la reimmissione di risultati precedenti, e la stampa dei risultati. Tutte le operazioni vanno avviate manualmente.
[Fonte: Enciclopedia Grolier]