La censura in Cina è sempre più pressante, dopo Shi Tao è stato arrestato anche Li Zhi, tutti e due colpevoli di aver diffuso informazioni non accettate dal governo cinese, ma normalissime per noi.

marcia sulla piazza in cina

Piano piano tutti i colossi del web si stanno piegando, Google Yahoo e Microsoft l’hanno gi fatto, altri li stanno per imitare e questo non va proprio bene, per niente; Amnesty International che è una delle organizzazioni più imparziali e affidabili nella tutela dei diritti umani ha gi denunciato questo fenomeno oltre a stilare un rapporto denominato Undermining Freedom of Expression in China (Pregiudicare la libert di espressione in Cina) che fa notare quanto detto, ovvero che lentamente i colossi stanno chinando il capo e stanno andando contro la loro stessa morale (es. “Don’t be evil” di Google) pur di ottenere quella che nel gergo televisivo verrebbe chiamata audience o share.

Insieme ad Amnesty, ecco una voce controcorrente: Global Online Freedom Act, un disegno di legge che potrebbero approvare gli Stati Uniti, il quale prevede problemi per le aziende che fanno affari (e quindi Soldi) con le nazioni che mettono limiti alla libera navigazione su Internet.

Sarebbe un grande passo avanti, pur non sconfiggendo definitivamente il fenomeno potrebbe ridurlo drasticamente, ed è questo che noi vogliamo.

Noi, invece, possiamo aiutare i Cinesi Grazie a Circumventor, un programma che permette di abbattere le barriere della censura, si tratta di uno strumento di speranza per i nostri amici d’oriente, noi possiamo installarlo sul nostro pc (ahimè, per ora solo Windows) e così loro possono navigare liberamente.

Per aiutare ulteriormente la diffusione di questo software ho deciso di regalare due links a chiunque faccia un post in cui parli di questo fenomeno, uno sar in questo post, l’altro sar in una pagina speciale chiamata “Libert d’informazione” direttamente raggiungibile dalla Home senza nofollow di quindi oltre a fare un’opera nobile guadagnate anche un po’ di PageRank. :)

[Per questo post ho preso spunto dall’articolo “I vendicatori” di HackerJournal numero 108]

Tratto da: Yaab