Va in moto ai 300 km/h nel tratto Vignole-Bolzaneto e Bolzaneto-Serravalle sull’autostrada A/7, compiendo anche spericolate manovre, si riprende e carica tutto su Google Video. La polizia rintraccia l’autore dell’upload (che è anche il motociclista) e lo arresta: Christian Perasso, 24 anni.
Lui nega di essere il motociclista, ma dal filmato si è riconosciuta la tratta dell’autostrada e si vedeva la velocità segnata sul contachilometri. Non solo: un riflesso ha permesso di avere dati più precisi sul pilota, mentre le immagini offrivano dettagli circa giubbino e moto (Honda Cbr 1000) adoperati.
Il caso giunge a pochi giorni dalle tristi vicende della scuola torinese ed i media sembrano aver così dovuto far forzatamente i conti con l’importante emergere dei nuovi canali di condivisione video. YouTube e Google Video in primis stanno cavalcando il tutto, ma sono soprattutto gli eventi di cronaca a portare il nuovo trend sullo schermo televisivo e sui giornali. I video nel mirino nel caso specifico risultano essere stati eliminati dall’archivio Google probabilmente per evitare gli effetti collaterali della curiosità e dell’emulazione.
Recent Comments