Nei film usano un sistema operativo specifico che esiste solo nell’universo parallelo del mondo del cinema.
Il sistema ha le seguenti specifiche:

- Il corpo minimo delle scritte è 36 pt
- quando si inserisce una password sbagliata, invece di chiedere se ti deve mandare la password via Email lo schermo si annerisce, e compare un’enorme scritta lampeggiante con scritto ACCESS DENIED. Possibilmente anche con un rumore di sirenao clackson
- ogni volta che si preme un tasto sulla tastiera fa “beep”
- l’interfaccia è sempre completamente grafica, ma comandata via tastiera. Ad esempio se analizzi una foto hai una foto a pieno schermo, e scrivi qualcosa per ingrandirla, ruotarla, eccetera. Probabilmente scrivi frasi tipo “esalta ascissa da 110 a 125″ ma senza vedere cosa stai scrivendo
- quando i database fanno una ricerca, non la fanno in memoria ma fanno scorrere tutte le voci sullo schermo
- quando si fa una ricerca non compare mai una scelta di record che rispondono ai criteri, ma sempre soltanto uno di cui compare la foto. Se il soggetto è morto, non c’è un semplice campo con scritto “data di morte”, ma una grossa scritta rossa (possibilmente lampeggiante e un po’ inclinata a mo’ di timbro) con scritto “DESEASED”
- quando si cancella un database non basta trascinare un’icona sul cestino; è necessario vedere tutte le schede che si cancellano una per uno schermo, con frase “DELETED” che compare per ogni record
- quando si manda una mail, come minimo si deve vedere il foglio che si piega, entra nella busta e la busta che rimpicciolisce come se si allontanasse. Quando una mail arriva (e nei film ne arriva sempre una sola, non dozzine di messaggi di spam, mailing list, annunci vari) lampeggia, fa messaggi sonori e si apre da sola a pieno schermo
- quando è necessario confrontare due fotografie, il sistema operativo provvede da solo a metterle in scala, e ad angolazione perfettamente identica secondo tutti gli assi; dopo una simile operazione di alta sofisticazione, però, per verificare che le immagi siano uguali è necessario che l’utente umano ne trascini una con il mouse (o con comandi ciechi da tastiera) sopra all’altra. In genere combaciano perfettamente e quindi lampeggiano contente.
- le stampanti fanno sempre rumore di stampanti ad aghi, anche se sono inkjet o laser. Del resto le auto fanno sempre stridere le gomme quando si fermano, anche se stavano andando a mezzo chilometro all’ora sulla ghiaietta.