Monza, ecco i professionisti dei joystick

Gli azzurri

L’autodromo di Monza richiama subito in mente rombanti motori, sorpassi e Tecnologia. Ma qui si parla di un altro tipo di macchine, i computer, le PlayStation e le Xbox con cui di disputeranno, da domani a domenica, i World Cyber Games, le olimpiadi dei videogiochi.

Un paradiso per gli smanettoni di tutto il mondo, 700 da 70 Paesi sparsi nei cinque continenti, che si contenderanno il successo (e ricchi assegni: 30mila dollari a ogni vincitore) su 8, selezionati in base alla diffusione. Tre di strategia: StarCraft (fantascienza), Warcraft III (fantasy) e Dawn of War (fantasy versione Warhammer). Due di corse: Need for Speed (ispirato al film Fast and Furious) e Project Gotham Racing. Uno di sparatutto (Counterstrike 1.6: terroristi contro forze speciali), uno di calcio (Fifa 2006) e uno di combattimenti (Dead or Alive 4).

Ma accanto ai professionisti - perché di professionisti si parla, anche se sono videogiochi - sono previsti anche tornei open per appassionati. Oppure si potrà semplicemente curiosare davanti ai maxischermi che trasmetteranno le sfide, molte con commento per essere chiare anche ai meno esperti.


PS3, mai più avversari finti

La PS3

La PlayStation va in rete, lo avevo già detto un po’ di tempo fa. Dopo mesi di attesa e voci di corridoio, giovedì prossimo a San Francisco, in California, la Sony presenterà , insieme alla nuova PlayStation 3, il servizio che permetterà a due o più persone collegate da diverse parti del mondo di giocare simultaneamente e in tempo reale sfruttando la rete. I Giochi in contemporanea su Internet, prima appannaggio solo di chi aveva un pc collegato a Internet, sbarcano dunque anche sulle consolle cosiddette “da salotto”, dando la possibilità , in un gioco di guerra come in un gioco di calcio per esempio, di gareggiare non solo contro il computer, ma anche contro avversari in carne e ossa che si trovano anche a migliaia di chilometri di distanza.

Solo un anno fa, con il lancio della Xbox 360, Microsoft aveva cercato di contrastare la superpotenza di Sony lanciando un servizio, “Xbox live”, che permetteva agli utenti di collegarsi a un server centrale e giocare insieme in partite singole o tornei organizzati. L’accesso al servizio costava 50 dollari l’anno. La novità di quest’anno è che la Sony non vuole lasciarsi scappare l’occasione, e, secondo le indiscrezioni degli analisti e degli sviluppatori dei Giochi lancerà a differenza del rivale un servizio innovativo e completamente gratuito.